Il cambiamento sta arrivando

Sia parte del cambiamento!

Foto: Slow Food Svizzera

Se tutti vivessero come la popolazione svizzera emettendo le stesse quantità di CO2, sarebbero necessarie le risorse di quasi tre pianeti.

Molte persone comprano oggetti, che potrebbero anche prendere in prestito o scambiare e di cui non hanno (più) bisogno. Non solo questo comportamento costa denaro, ma consuma anche maggiori risorse naturali rispetto al necessario. Un rimedio potrebbe però essere adottare il principio delle 5R:

Le 5R per uno stile di vita più sobrio:

  1. Refuse – Rifiutare
    Rifiuti tutto quanto non serve veramente: cannucce e bicchieri di plastica, campincini gratuiti, imballaggi di plastica e tutti i prodotti monouso.
  2. Reduce – Ridurre
    Riduca il consumo di beni e compri solo il necessario. Prenda in prestito e, se serve davvero comprare, cerchi prodotti del commercio equo, ecologico e durevole o prodotti fatti con materiali riciclati.
  3. Reuse – Riutilizzare
    Riutilizzi gli oggetti verificando su internet per vedere come dare loro nuova vita (parola chiave: upcycle). Metta in circolazione oggetti che non utilizza più invece di tenerli a casa e cerchi offerte di seconda mano (Caritas, Croce rossa, Ricardo, ecc.).
  4. Repair – Riparare
    Rammendi, incolli, ripari o faccia riparare tutto ciò che può esserlo.
  5. Recycle – Reciclare
    Tutto ciò che non può essere riutilizzato va consegnato nei centri di raccolta, separando batterie, vetro, cartone, carta straccia, ecc. dal resto della spazzatura.

Per applicare la regola delle 5 R nella vita quotidiana, la potranno aiutare i consigli qui di seguito:

Comperare senza imballaggio

Riduca il volume della sua spazzatura! Sono sempre più diffusi i negozi con la vendita di prodotti sfusi, senza imballaggio e sono sempre più numerose le iniziative per un consumo senza sprechi e metodi di produzione rinnovabili, vedi  zerowasteswitzerland, minimeexplorer.

Regalare invece di comperare

Sull’app Telegram si possono trovare numerosi annunci di compravendita o scambio non commerciali tra privati, che le permettono con un clic di regalare oggetti o cercare oggetti nuovi: con un po’ di fortuna c’è anche un canale di vendita o/e scambio nella sua zona.

Prendere in prestito

Ha bisogno di un seghetto alternativo, di un gommone o di un wok? Prima di andare a fare shopping, verifichi la disponibilità all’oggettoteca di Locarno. Oppure dia un’occhiata alle bucalettere dei vicini, sulle quali potrebbe trovare gli adesivi di pumpipumpe, che rendono facile prestare e prendere in prestito oggetti nel quartiere. Un’altra possibilità è la biblioteca delle cose dove prendere in prestito gli oggetti che si usano poco, vedi acsi.ch.

Reciclaggio

Trasformare i prodotti di scarto o i materiali apparentemente inutili in nuovi prodotti è possibile, prendendo qualche idea sul blog madevisible.swiss oppure inserendo, per esempio, “upcycle lampada” nel motore di ricerca per ottenere idee creative e semplici per fare una lampada.

Contenitori e posate riutilizzabili

Porti sempre con sé una ciotola, una tazza o un bicchiere in metallo o in plastica e delle posate. In molti luoghi ora è possibile e permesso ricevere il cibo direttamente nei propri contenitori.

Scambiare

Oltre ai mercati dell’usato tradizionali, meno conosciute ma molto in voga sono le piattaforme di scambio come auszweiterhand, per lo scambio di vestiti, libri o giocattoli. Perché non organizza lei un mercatino per ravvivare i vecchi contatti e crearne di nuovi?

Riparare

Cerchi il prossimo “Caffè riparazione” in programma su repair-cafe e su riparatori. Sarà sorprendente scoprire quanto le persone s’impegnano nel riparare gli oggetti e ciò che può essere riparato.

Frigoriferi, scaffali dei supermercati e piatti dei ristoranti pieni. La nostra abbondanza di cibo ha un lato negativo, visto che in Svizzera, un terzo del cibo prodotto viene sprecato. Di questo circa il 45% è buttato via in famiglia, con una media di circa un pasto a persona al giorno. Contro questo spreco esistono molte possibilità.

Iniziative locali

Molti progetti, negozi e distributori della sua regione s’impegnano a prevenire lo spreco alimentare. Li trova su savefood.ch

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App “Too Good to go”

Scarichi l’app Too Good to go  sul suo smartphone per trovare ristoranti, takeaway e negozi che offrono cibo scontato che altrimenti andrebbe sprecato.

Non buttare via cibo

Consigli e suggerimenti su come evitare lo spreco di cibo a casa si trovano su Consigli utili contro lo spreco alimentare.

Grazie a Tavolino magico  il cibo invenduto e prodotto in esubero è recuperato e proposto a un prezzo simbolico a persone con un reddito basso.

Consulti la pagina: zerowasteswitzerland

Sia nel proprio giardino, che in balcone, in terrazza o in un orto comunitario, fare giardinaggio e mangiare insieme è un balsamo per l’anima ed è stato dimostrato che rende le persone felici.

Quando si tratta di fare la spesa non è sempre facile scegliere tra i vari prodotti, anche se comprare solo biologico, per esempio, non è sostenibile quando i trasporti sono lunghi o i diritti di chi lavora non sono rispettati. I pomodori o i cetrioli biologici provenienti dalla Spagna non sono né ecologicamente (consumo d’acqua, trasporto) né socialmente (condizioni di lavoro dei raccoglitori) compatibili con i criteri di sostenibilità. I seguenti consigli possono però aiutarla nella scelta di cosa e come consumare.

Agricoltura solidale

La cooperativa agricola Seminterra sul Piano di Magadino produce e offre ortaggi biologici locali, stagionali e freschi, piantine e altri prodotti elaborati attraverso un approccio collettivo, solidale e innovativo. I soci/e della cooperativa partecipano attivamente alla produzione e ai costi di produzione, così come alla condivisione dei frutti della terra ma anche dei rischi, per esempio legati alle avversità meteorologiche. I prodotti vengono forniti ai propri soci/e mediante la consegna settimanale o bisettimanale di ceste. Ulteriori informazioni su https://seminterra.ch/.

Nelle cooperative agricole solidali Solawi, presenti in Svizzera tedesca e francese, i produttori e i consumatori lavorano insieme, con la volontà di una maggiore autodeterminazione nella produzione di cibo e il desiderio di un’agricoltura veramente sostenibile. Anche in questo caso può ricevere regolarmente quantità di verdure locali e di stagione in abbonamento, vedi https://www.solawi.ch/.

Slow Food

Slow Food è la risposta alla rapida diffusione del fast food e alla conseguente perdita di cultura alimentare e di diversità del gusto. Oggi Slow Food è un movimento mondiale, che coinvolge oltre 100’000 persone in 153 paesi di tutti i continenti. Partecipi anche lei su http://www.slowfoodyouth.ch/it/attuale.

Orti urbani

Il giardinaggio in città fa tendenza, con la creazione di orti comunitari o urbani. Anche lei può seminare e coltivare verdure e ortaggi, come i pomodori, sul davanzale di casa sua. Alcuni esempi di orti sociali si trovano su acsi.

 

Codecheck: controlli i suoi prodotti prima dell’acquisto

Cosa c’è nel cioccolato? Quanto silicone contiene il mio gel doccia? Quali prodotti contengono l’olio di palma? Grazie a “l’App CodeCheck”  si ottiene la risposta. Con questa applicazione, è possibile scansionare il codice a barre di un prodotto e scoprire il contenuto e il valore nutrizionale di oltre 28 milioni di articoli.

Compri prodotti di stagione e locali

Appenda una tabella stagionale sul frigorifero per sapere sempre quale frutta e verdura è disponibile nella sua zona. Non ne ha ancora una? Ce la richieda ()

Rinunci a cibo prodotto industrialment

Anche se preparabili rapidamente e facilmente, i cibi pronti hanno soprattutto degli svantaggi perché non fanno molto bene alla salute (additivi, grassi cattivi, troppo sale e zucchero) e molto spesso contengono olio di palma.

 

Preferisca i prodotti freschi e di stagione provenienti dall’agricoltura biologica, comprando di più al mercato settimanale o direttamente in una fattoria. Comprando prodotti locali, sostiene produttrici e produttori della sua regione, rinuncia all’olio di palma e riduce le emissioni di CO2 legate al trasporto del cibo.

Conprobio in Ticino è una storia di successo per ciò che riguarda il cibo di qualità: www.conprobio.ch

 

Mangi meno carne

I prodotti animali hanno un’alta impronta di CO2. Cerchi di mangiare carne solo in occasioni speciali, visto che sono innumerevoli i piatti vegetariani ormai disponibili. Quando compra la carne, faccia attenzione alla sua origine (locale, regionale, biologica) e alle etichette che l’aiutano a decidere (MSC per il pesce, https://www.labelinfo.ch/ per la carne). Altre informazioni su https://www.ige.ch/it/.

Per i nostri piccoli aiutanti

Api, bombi e altri insetti sono essenziali per la nostra sopravvivenza, perché impollinano le nostre piante, ma i pesticidi, le monocolture e i paesaggi troppo sviluppati rendono difficile la loro ricerca di cibo. Cerchi di piantare fiori primaverili amici degli insetti come il croco, i bucaneve o l’aglio selvatico per aiutare a contrastare questo fenomeno. Informazioni su https://www.pronatura-ti.ch/documenti/Manuale_nido_api_selvatiche.pdf.

Una volta c’era solo una collezione invernale e una estiva, mentre oggi alcune catene di moda fanno uscire fino a dodici collezioni all’anno. Una t-shirt arriva a costare poco più di un caffè. Questa tendenza è devastante e costa cara all’ambiente, al clima e alle lavoratrici e ai lavoratori tessili dei paesi in sviluppo e deve essere corretta.

Cura dimagrante nell’armadio

Il primo passo verso un consumo sostenibile è il meno consumo e questo vale anche per i vestiti. Riesce a ridurre il suo guardaroba allo stretto necessario per un periodo di prova di sette settimane? Il sito https://www.klamottenkur.de/ fornisce alcuni utili consigli.

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«Upcycling»

Non le piace più un capo d’abbigliamento? Con la parola chiave upcycling troverà numerose istruzioni (o video) su internet. Con un po’ di abilità, trasformano gli abiti usati in vestiti nuovi o oggetti decorativi come coperture per paralumi, cuscini, sedie e molto altro.

Riparazione

Troppo stretto, troppo largo, troppo corto, troppo lungo? Gambe dei pantaloni sfilacciate o una macchia sulla manica che non viene via? Invece di buttare perché non rispolverare la vecchia macchina da cucire? Oppure può trovare sarti e sarte, calzolai e calzolaie su https://www.riparatori.ch/.

Comprare ecologico e a prezzo equo

Sempre più aziende tessili vogliono rispettare gli standard ecologici e sociali lungo tutta la catena di produzione: una buona panoramica è fornita dalla nostra organizzazione partner di progetto Fair Wear Foundation https://www.fairwear.org/brands.

 

Nuovi vicinati

Invece di ridurre le relazioni di vicinato alle conversazioni sulle scale e a un’occasionale festa dei vicini, si possono creare nuove strutture sociali e funzioni economiche, come per esempio le cooperative d’abitazione https://www.cassi.ch/. Una nuova cooperazione può nascere tra città e campagna: le aziende agricole o artigianali forniscono direttamente ai consumatori finali i prodotti necessari, vedi per esempio http://chilometrozero.ch/.

Vacanze con scambio di casa

Con https://www.scambiocasa.com/it/ può fare vacanza nella casa di qualcun altro e, nel contempo, avere qualcuno che faccia vacanza in casa sua. Già 65 000 membri hanno fatto questo scambio di casa con successo diverse centinaia di migliaia di volte in tutto il mondo.

Più felice a costo zero

Attraverso le cooperative https://fondation-kiss.ch/, può sostenere gli anziani con ore di volontariato, che poi verranno accreditate su un conto (banca del tempo) da incassare quando e se necessario per la propria assistenza in età avanzata. In questo caso non è il denaro ad essere usato come moneta corrente di scambio, quanto piuttosto la possibilità per tutti di avere le stesse opportunità di cura e assistenza.

Risparmiare energia

Le valvole termostatiche programmabili per termosifoni permettono di facilmente controllare la temperatura in ogni stanza e possono essere impostate individualmente, con un conseguente risparmio di energia e di costi di utilizzo. Come inquilina/o in una casa che utilizza combustibili fossili potrebbe chiedere alla/al proprietaria/o di riflettere sul passaggio alle energie rinnovabili.

Se si assenta per oltre due settimane, spenga il boiler elettrico e approfitti dell’occasione per sbrinare o spegnere il frigorifero e il congelatore.

Trasporti in bicicletta e in auto

Con una bici cargo elettrica può trasportare fino a 100 kg e occuparsi dei trasporti in modo comodo e spontaneo. Per noleggiare la bici cargo elettrica a una tariffa oraria conveniente, così come ritirarla o restituirla in determinati luoghi consulti https://www.carvelo2go.ch/it/: funziona come il servizio di carsharing https://www.mobility.ch/it/clienti-privati.

Viaggi sostenibili

Verde, equo e locale: come si mantengono queste caratteristiche quando si viaggia? Su https://www.fairunterwegs.org/ueber-uns/organisation-italienisch/  trova molti consigli utili per viaggiare in modo più sostenibile per lei e per la popolazione locale.

Meno viaggi in aereo

L’80% dei passeggeri svizzeri vola in Europa e i viaggi aerei sono disastrosi per il clima. Cerchi di usarli solo in casi eccezionali e non per i voli all’interno dell’Europa, poiché  la rete dei treni notturni https://www.sbb.ch/it/tempo-libero-e-vacanze/viaggiare-europa/nightjet.html è attualmente in fase di nuova espansione.

 

Guardi con attenzione l’etichetta energetica quando acquista gli elettrodomestici, visto che, in una casa svizzera si usano fino a cento apparecchi, che necessitano tutti di elettricità. Il momento dell’acquisto è cruciale perché a seconda del modello e della marca, ci sono enormi differenze nel consumo di energia, così come nelle condizioni di produzione.

Condizioni di produzione

Quanto sono prodotti in modo equo e sostenibile i nostri smartphone e i nostri computer portatili, può essere scoperto su https://materiali.vedere-e-agire.ch/classifica-it/?_ga=2.102715521.1496231327.1621234031-1692915026.1621234031. Pane per tutti e Azione Quaresimale s’impegnano per condizioni di lavoro eque nell’industria IT e per un’estrazione delle materie prime che rispetti i diritti umani e la protezione dell’ambiente.

Spegnere i dispositivi

Può spegnere completamente i dispositivi, anche perché la maggior parte di essi viene utilizzata solo per una o due ore al giorno e, durante questo lasso di tempo, i dispositivi spesso usano meno energia rispetto alla modalità stand-by. Modem, router, stampanti, computer e quasi tutti gli altri dispositivi possono essere completamente scollegati dall’alimentazione con una ciabatta.

Cosa fa la sua banca con i suoi soldi?

Molti di noi hanno soldi in banca o sono affiliati a una cassa pensione, ma non tutti sanno se gli investimenti dei risparmi causano violazioni dei diritti umani o massicci danni ambientali. Visto che in questo ambito spesso la trasparenza manca, chieda informazioni alla sua banca o alla sua cassa pensione su queste importanti tematiche!

La sua banca o la sua cassa pensione prende in considerazione i diritti umani nella selezione dei suoi partner finanziari? Evita investimenti nell’accaparramento delle terre o in altre aree di business eticamente discutibili? Scarichi il nostro modello di lettera e chieda direttamente al suo istituto finanziario cosa viene finanziato con il suo denaro: ha il diritto di farlo e può, naturalmente, personalizzare la sua lettera. Noi abbiamo scritto una lettera aperta al CEO di Credit Suisse, Tidjane Thiam che trova su https://materialien.sehen-und-handeln.ch/offener-brief-an-den-ceo-der-credit-suisse/.

Modello di lettera per il suo istituto finanziario.

Dia il suo voto a quelle personalità politiche e a quelle iniziative che si impegnano a favore della sostenibilità e della solidarietà.